Telecontrole obbligatorio a partire da un sistema di accumulo di 100 kVA?

Perché i gestori di rete richiedono sempre più spesso il telecontrole a partire da 100 kVA, e come l'EMS di Voltmasters lo integra correttamente.

Mathieu Maeyaert
Bandiere Fluvius contro un cielo azzurro

Il mercato dell'energia sta cambiando rapidamente. Se un tempo il telecontrole riguardava soprattutto le installazioni a partire da 1000 kVA, oggi vediamo sempre più spesso sistemi di batterie da 100 kVA rientrare anch'essi nel telecontrole. Questo solleva delle domande per le aziende che investono nell'accumulo di energia. Cosa significa esattamente il telecontrole? E che ruolo gioca in tutto ciò l'EMS di Voltmasters?

Che cos'è il telecontrole?

Il telecontrole significa che il gestore di rete può monitorare un'installazione a distanza e, se necessario, intervenire. Ciò comporta la lettura dei valori di potenza, tensione e corrente, ma anche la possibilità di imporre limiti di potenza o, in situazioni eccezionali, un distacco.

Per le installazioni più piccole in passato questo non rappresentava un problema. Ma la diffusione su larga scala dei sistemi di batterie ha ormai un impatto concreto sulla rete elettrica, soprattutto nelle regioni in cui la capacità di rete è sotto pressione. Di conseguenza, il telecontrole viene richiesto sempre più spesso a questo livello di potenza.

Perché la soglia si sta spostando verso i 100 kVA?

Il motivo principale è la crescente congestione della rete. Una batteria può sia immettere sia prelevare potenza, e quindi influenza attivamente la rete.

Inoltre, il numero di sistemi di accumulo di energia è aumentato notevolmente. Se un tempo le batterie erano un'eccezione, oggi i sistemi tra i 100 e i 500 kVA sono la regola piuttosto che l'eccezione. I gestori di rete vogliono quindi maggiore visibilità e controllo su queste capacità.

I programmi di flessibilità stanno accelerando questa evoluzione. La rete elettrica deve essere gestita in modo sempre più dinamico, e le installazioni più grandi vengono integrate in questo quadro.

Cosa significa questo per un progetto di batteria?

Quando un'azienda installa una batteria di, ad esempio, 115 kVA, il gestore di rete può richiedere che venga previsto il telecontrole. Ciò comporta solitamente un armadio di telecontrole, un collegamento di comunicazione e la possibilità di limitare la potenza dall'esterno.

Questo ha un impatto tecnico ed economico. Richiede una corretta integrazione nella progettazione e un sistema di controllo che tenga conto dei segnali esterni. Senza un approccio ponderato, ciò può influire negativamente sul funzionamento della batteria.

Gateway di telecontrole su una guida DIN
Un gateway di telecontrole costituisce il ponte di comunicazione tra l'installazione e il gestore di rete.

Il ruolo dell'EMS di Voltmasters

In Voltmasters, l'Energy Management System è sviluppato pensando alle applicazioni industriali e all'integrazione con la rete. L'EMS controlla la batteria non solo in base ad autoconsumo, potenza di picco, prezzi dell'elettricità o flessibilità, ma tiene conto anche dei vincoli di rete.

Quando il telecontrole impone un limite di potenza, l'EMS lo gestisce come un vincolo all'interno dell'ottimizzazione. La batteria riduce la potenza in modo controllato e, dove necessario, viene considerata anche l'interazione con gli impianti fotovoltaici. In questo modo l'installazione resta conforme ai requisiti di rete senza compromettere inutilmente il funzionamento.

Il telecontrole è sempre obbligatorio a partire da 100 kVA?

Dipende dal gestore di rete, dalla posizione, dalla capacità di connessione e dalla capacità locale della rete. In alcune regioni non è ancora un requisito standard, in altre viene imposto sistematicamente.

La tendenza chiara, però, è che i 100 kVA vengono considerati sempre più come una soglia rilevante. Chi oggi sviluppa un progetto di batteria a questo livello di potenza farebbe bene a tenere conto del telecontrole già dalla fase di progettazione.

Conclusione

Il telecontrole sta passando da eccezione a prassi standard per le batterie industriali a partire da 100 kVA. Tenendone conto in modo proattivo nella progettazione tecnica e nell'integrazione dell'EMS, si evitano limitazioni e spiacevoli sorprese in seguito.

L'EMS di Voltmasters è compatibile con il telecontrole Fluvius. In questo modo una batteria resta non solo economicamente interessante, ma anche tecnicamente e dal punto di vista della rete correttamente integrata.

Scopri di più sul telecontrole e sulla conformità di rete →

Pronto a rendere redditizio il tuo primo progetto?

Raccontaci della tua prossima installazione. Ti mostriamo la piattaforma, costruiamo insieme il business case e ti accompagniamo dal primo preventivo alla certificazione.